Test antidroga ai Festival musicali? La proposta che viene dall’Australia

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Un metodo nuovo per combattere l’uso della droga nei festival musicali, è quello che sarà sperimentato in Australia.

Si tratta di un drug test che vuole evitare che i giovani che si recano ai grandi festival musicali in programma nell’estate australiana possano fare uso di sostanze stupefacenti che possano compromettere la loro salute. Ma in cosa consiste? A spiegare la nuova sperimentazione è l’International Harm Reduction Association che sottoporrà al drug test tutti i partecipanti ai vari festival musicali.

Hand offering you a urine sample bottle. Medical tech in background out of focus.

Un modo per prevenire l’uso di sostanze stupefacenti in particolare dopo le morte precoci avvenute in Australia al termine di una serie di festival. Tra i casi che vengono ricordati e che hanno scosso l’opinione pubblica del Nuovissimo Continente c’è la 19enne che ha perso la vita a Sidney durante il festival Harbourlife: aveva assunto una dose di HDMA. Così come poco dopo i due ragazzi che sono morti allo Stereosonic.

Naturalmente il dibattito è aperto, non solo in Australia, sull’efficacia o meno di distribuire questi test antidroga ai concerti e ai festival musicali. Per ora secondo le associazioni di categoria sembra l’unica strada percorribile insieme a quella della prevenzione che avrà anche tempi lunghi ma che sicuramente può meglio inculcare nelle menti giovani il non utilizzo di sostanze che procurano solo rischi permanenti e mortali alla salute.

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Scritto da Nicola Salati

Scrivere una passione che poi è diventato un vero e proprio mestiere. Dal 2008 giornalista professionista cerco di raccontare quello che succede nel locale per poi spaziare nel globale, ma sempre considerando i punti fermi che deve avere un abile cronista: mai distaccarsi dalla realtà dei fatti ed essere puntuale e preciso evitando interpretazioni e opinioni.