Usare aceto come trattamento di bellezza: benefici e consigli

L’aceto è un liquido acido ottenuto dalla fermentazione del vino ed è determinata dall’azione di alcuni batteri detti Acetobacter

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L’aceto è l’escamotage adatto per un efficace trattamento di bellezza. In quanto condimento immancabile che impreziosisce la nostra cucina, è consigliabile per pulire l’organismo e aiutare a mantenere la propria bellezza in virtù delle sue proprietà benefiche.

Caratteristiche dell’aceto

Ma cos’è esattamente l’aceto? Si tratta di un liquido acido ottenuto dalla fermentazione del vino ed è determinata dall’azione di alcuni batteri detti Acetobacter. Questi batteri, in presenza di aria svolgono, un’azione ossidante sull’etanolo e lo trasformano in acido acetico.

L’aceto è formato dal 94 % di acqua, una percentuale compresa tra 0,1 e 1 di alcool e il resto è dato da ceneri, proteine e carboidrati. In più, è ricco di vitamina C e sali minerali quali potassio, ferro, zinco, calcio, rame, sodio, fosforo e magnesio.

Oltre a ciò, contiene amminoacidi: arginina, glicina, serina, acido aspartico, acido glutammico, leucina, isoleucina e fenilalanina per indicarne alcuni, oltre che altre sostanze come l’ anidride solforosa, l’alcol etilico, glicerina e metanolo.

Quali sono proprietà e benefici dell’aceto

L’aceto assolve diversi compiti:

  • stimola la diuresi: infatti brucia i grassi in eccesso ed evita il loro accumulo su pancia, fianchi e cosce;
  • previene diarrea e problemi intestinali causati da batteri; riequilibra il benessere dell’intestino. Dispone altresì di proprietà antinfiammatorie, in caso di mal di gola fai dei gargarismi con acqua e aceto per trovare un sollievo immediato al dolore;
  • funge da deterrente contro zanzare e allevia eventuali bruciori e pruriti da puntura;
  • fluidifica il sangue, evitando i processi di indurimento dei vasi sanguigni
  • disinfetta in caso di ferite e infezioni;
  • risulta un efficace rimedio della nonna contro i pidocchi, le verruche e funghi delle unghie;
  • aiuta a mantenere sotto controllo l’ipertensione, evitando gli sbalzi e la glicemia, in quanto stimola la produzione di insulina, riducendo la quantità di zuccheri nel sangue;
  • possiede proprietà antitumorali, tra cui l’acido acetico, in grado agire contro i tumori e incentivare il processo di guarigione;
  • rallenta i processi di invecchiamento cellulare e previene il cancro e le malattie neuro-degenerative.

Quattro usi dell’aceto come trattamento di bellezza

Componenti bio attivi sono alla base dell’aceto, elisir per eccellenza capace di curare la pelle e i capelli.

Ecco quattro benefici:

  1. Curare le macchie della pelle: l’aceto è adatto per fare maschere e impacchi ad effetto tonificante e rigenerante per la cute. Difatti, migliora salute e luminosità della pelle, rendendola uniforme ed eliminando (ma anche prevenendo) le fastidiosissime macchie cutanee. Come procedere? Basta fare degli impacchi di aceto e acqua calda per avere una cute più morbida, mentre contro le macchie passa un batuffolo imbevuto di aceto, lascia agire per mezzora prima di risciacquare;
  2. Curare acne e pelle grassa: l’aceto contribuisce a regolare la produzione di sebo, equilibrafe il pH cutaneo e purificare la cute. In più, svolge due compiti: in primis ha un’azione astringente, che aiuta a chiudere i pori dilatati; in secondo luogo è un ottimo esfoliante che consente di eliminare le cellule morte e le tossine, facendo respirare la pelle, mantenendola pulita. Come agire? Passa una salviettina imbevuta di aceto sul viso prima di andare a letto, lascialo in posa per 20 minuti prima di risciacquare e applicare apposite creme, per avere una pelle luminosa e pulita;
  3. Lucidare i capelli: l’aceto è un ottimo emoliente per rafforzare il cuoio capelluto. Occorre aggiungere l’aceto nell’acqua dell’ultimo risciacquo dei capelli per renderli lucidi e sani. Quali sono i benefici? Elimina la forfora e lenisce eventuali pruriti: in questo caso fai bollire foglie di ortica con mezzo litro d’acqua e mezzo di aceto e utilizza l’infuso per massaggiare il cuoio capelluto. De facto, l’aceto con i suoi poteri sebo-equilibranti è un toccasana per i capelli grassi, in quanto riequilibra il ph del cuoio capelluto, riducendo l’eccesso di sebo e lo sporco e donando leggerezza all’intera chioma. Inoltre, stimola la circolazione, favorisce la crescita dei capelli, li rafforza, prevenendone la caduta;
  4. Schiarire i capelli: l’aceto dona riflessi dorati ai capelli. Come fare? Occorre mescolare due tazze di aceto con un cucchiaio di miele e applicare il tutto su tutta la lunghezza dei capelli o sulle parti che si intendono rendere di una tonalità più chiara. Dopo aver distribuito il composto, avvolgi la testa nella pellicola e tieni in posa per una notte e procedi con lo shampoo il mattino dopo. Inoltre, l’aceto permette di creare dei riflessi o di alleggerire il colore naturale dei capelli, senza risultati eclatanti ma con il vantaggio di lasciarli brillanti e sani.

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.

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