Aereo caduto in Etiopia: chi sono le otto vittime italiane

Tra le otto vittime italiane figura l’assessore ai Beni culturali per la Regione Sicilia Sebastiano Tusa

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Tra le 157 persone morte nello schianto Boeing 737 dell’Ethiopian Airlines avvenuto questa mattina nei pressi di Addis Abeba figurano anche otto italiani. Uno di questi è l’assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia Sebastiano Tusa.

Vita e Carriera di Sebastiano Tusa

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Sebastiano Tusa, archeologo di fama mondiale, era diretto in Kenya per discutere di un progetto Unesco. Aveva trascorso in Kenya il Natale con la moglie Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’Arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo.

Da l’11 aprile Tusa era subentrato a Vittorio Sgarbi per ricoprire la carica di assessore ai Beni Culturali per la Regione Sicilia. Figlio del famoso archeologo Vincenzo Tusa, Sebastiano era altresì professore di Paletnologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Negli anni ’90 è stato responsabile della sezione archeologica del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro. Non sono mancate le missioni archeologiche in Italia, Pakistan, Iran e Iraq.

Tra gli scavi archeologici più importanti si ricordano quelli condotti a Pantelleria nel 2003, in cui furono rinvenuti tre ritratti imperiali romani, a cui si aggiunge la scoperta effettuata nel 2005 a Mozia della strada sommersa che conduce all’isola, delle strutture identificabili come banchine.

Nel 2008 ha realizzato un film documentario con Folco Quilici sulla preistoria mediterranea a Pantelleria. Peraltro, gli scavi condotti sul campo hanno confermato il ruolo di Pantelleria come “crocevia per i mercanti” in epoca antichissima.

Chi sono le altre vittime

Tra le vittime del drammatico incidente aereo figurano Carlo Spini, medico e presidente dell’associazione Africa Tremila, sua moglie Gabriella Vigiani e Matteo Ravaso, tesoriere dell’associazione. Altra vittima è Paolo Dieci, presidente della ong Cisp e rete LinK 2007 che, a sua volta, coordinava tante altre ong italiane, tra le quali Cesvi, Cisp, Medici con l’Africa Cuamm, Ccm, Elis, World Friendss, Ciai e così via.

Infine Virginia Chimenti, funzionaria del World Food Programme dell’Onu, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti.

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.

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