Chi è Francesco Chiricozzi: consigliere Casapound accusato di stupro

Francesco Chiricozzi è accusato di stupro assieme ad un altro militanti di Casapound ai danni di una ragazza di 36 anni

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Foto Ansa

Un brutto episodio di violenza ha scosso Viterbo, dove la sera del 12 aprile una donna di 36 anni è stata stuprata da due militanti di Casapound. Gli autori dell’efferato gesto sono rispettivamente Francesco Chiricozzi e un altro militante. Entrambi sono stati arrestati per violenza sessuale di gruppo ai danni della 36enne.

Chi è Francesco Chiricozzi

Francesco Chiricozzi è militante di Casapound e consigliere comunale eletto a Vellerano, nel Viterbese. Sui suoi profili social era solito postare commenti razzisti del tipo: “Chi è a favore dello IUS SOLI odia la propria razza, odia la propria cultura, odia la propria identità. Essere a favore di questa legge suicida equivale a pisciare sulla tomba di tutti quegli eroi che con il proprio sangue hanno tracciato e difeso i confini della nostra nazione. Orneremo i nostri lampioni con i vostri corpi penzolanti, traditori”. Oppure:”Belli, compatti e Fascisti. Blocco studentesco per mille anni”.ostre notti punk…”.

Di fede laziale e fascista dichiarato, Chiricozzi ha contestato diverse volte Papa Francesco e la Chiesa, oltre a postare immagini sessiste che sbeffeggiavano le ragazze antifasciste. Un vero e proprio paradosso ha caratterizzato l’autore dello stupro, dal momento che a settembre aveva ripostato un manifesto di CasaPound nel quale si vede un uomo di colore che si avventa su una donna bianca, con la scritta “Difendila! La prossima Pamela, la prossima Desirée potrebbe essere tua madre, tua moglie, tua sorella, tua figlia”. E a chi gli faceva notare che le donne andrebbero difese a prescindere dalla razza e dal colore della pelle, replicava: “No, guarda solamente perché stando alle statistiche nazionali, l’8% della nazione (cioè i cittadini stranieri) commettono ben il QUARANTADUE PER CENTO dei reati sessuali. Perciò seguendo una linea logica…lo straniero stupra, violenta di più rispetto all’italiano”.

Il fatto

Secondo le ricostruzioni, il fatto sarebbe avvenuto la sera del 12 aprile, quando i due uomini e la donna si trovavano ad una festa privata. Sempre da quanto risulta, i tre, su previo consenso della donna, si sono recati presso il locale Old Manners di Viterbo, che risultava chiuso. Dentro il locale, al quale i tre hanno avuto accesso in quanto possedevano la chiave, per poi continuare a bere.

Dunque i due uomini tentano un primo approccio con la 36enne, ma lei respinge. In questo frangente scatta la violenza: infatti la donna viene colpita a calci e pugni fino quasi a svenire e poi i due abusano di lei, ripetutamente e a turno, filmando tutto con i cellulari.

Nei giorni successivi, la donna denuncia gli autori dello stupro, immediatamente arrestati. Partono le indagini.

Le reazioni politiche

Il bruttissimo episodio ha suscitato numerose reazioni nel mondo politico, a partire dal vicepremier Matteo Salvini che ha commentato così: “Nessuna tolleranza per pedofili e stupratori: la galera non basta, ci vuole anche una cura. Chiamatela castrazione chimica o blocco androgenico, la sostanza è che chiederemo l’immediata discussione alla Camera della nostra proposta di legge, ferma da troppo tempo, per intervenire su questi soggetti. Chiunque essi siano, bianchi o neri, giovani o anziani, vanno puniti e curati”.

Gli fa echo l’altro vicepremier Luigi Di Maio: “Quanto accaduto a Viterbo è scioccante. I balordi che hanno violentato questa ragazza la pagheranno cara. Se quanto riporta la stampa in queste ore corrisponde al vero mi auguro si facciano 30anni di galera. La mia vicinanza e tutto il sostegno possibile alla donna e alla sua famiglia”.

È dello stesso avviso il segretario nazionale di Casapound Italia, Simone Di Stefano, che ha affermato su Twitter: “Qualora e se risultassero colpevoli, auspico pene durissime come per ogni altro infame stupratore. Castrazione compresa”.

Il presidente di Casapound Italia Gianluca Iannone non ha usato mezzi termini nell’evidenziare l’efferatezza del gesto e ha detto all’Ansa:

Per noi è un atto infame. Casapound non si è mai macchiata di reati relativi a violenze sessuali che abbiamo sempre condannati e mai avallato. In attesa che la giustizia accerti la verità dei fatti, Casapound ha deciso di espellere in via cautelativa i due militanti”.

Il leader del movimento ha inoltre annunciato che “domani Francesco Chiricozzi formalizzerà le sue dimissioni da consigliere comunale di Vallerano”.

 

 

 

Scritto da Veronica Mandalà

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.