Quando è vero amore? Ecco come riconoscerlo

Il vero amore è difficile da riconoscere, spesso può essere infatti passeggero. Analizzare qualche caso ben noto nella storia potrebbe aiutarci.

vero amore

È vero amore? Quante volte ce lo siamo chiesti e quanti vademecum sono stati stilati per capire se la storia che stiamo vivendo è proprio quella giusta. Il distinguo che tutti gli studiosi del settore hanno soprattutto in epoche recenti sempre rimarcato è quello tra amore e innamoramento.

Il noto sociologo esperto di sentimenti Francesco Alberoni ne ha fatto un saggio appunto intitolato “Innamoramento e amore”, dove l’innamoramento è caratterizzato da tutte quelle brucianti e appassionanti sensazioni di benessere ed emozioni all’ultimo respiro che connotano gli inizi di una storia e può perdurare anche fino a tre quattro anni e l’amore caratterizzato invece dal dolce cullarsi nella rassicurazione dell’altro.

coppia che litiga

L’amore va costruito giorno dopo giorno. La costruzione richiede un ingrediente fondamentale: la disposizione all’amore. E per disposizione all’amore si intende trovarsi in un momento in cui si è pronti a donare senza pretendere e accettare il dono senza volersi impossessare dell’altro. L’amore vero non conosce diffidenza, non conosce paura e non conosce bruttura.

Tutto ciò che suscita timore, desiderio di possesso, ansia di appartenenza e folli gelosie purtroppo non si accosta al concetto di amore sublime e profondamente appagante. Tutto si può trasformare ma alla base ci deve essere sempre l’apertura e la concessione allo spazio altrui. Di esempi di vero e grande, incontrastato amore la storia recente e passata è piena.

Alcuni esempi di vero amore tra i reali d’Inghilterra

La Corte reale di Inghilterra è stata teatro nel tempo di scandali sentimentali che hanno scosso la stabilità di uno dei casati più prestigiosi del mondo. Carlo e Camilla seppure invisi al mondo intero per la triste sorte della povera Lady Diana, sono stati un esempio di vero e grande amore.

Dal dì in cui avevano impresso le loro iniziali sulla corteccia di un albero sono trascorsi decenni durante i quali non hanno mai smesso di cercarsi e di amarsi e infine si sono ricongiunti ed hanno apposto il sigillo del matrimonio a quella che non può sottacersi essere una esemplare storia di sentimenti e di affinità. Più remota la ancora più sconvolgente storia del Re Edoardo VII che nel 1937 abdicò al trono di Inghilterra per inseguire il suo sogno amoroso.

La bella attrice statunitense Wallis Simpson, reduce da due matrimoni e pronta a divorziare per unirsi al decaduto re che assunse il ben più modesto titolo di duca di Windsor. L’abdicazione al trono fu ben pagata da una lunga e felice storia matrimoniale! La legge della vita vuole che si resti impressi nella memoria quando si trasgrediscono i protocolli e si da una sferzata alle regole soprattutto le più rigide.

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Foto Reuters

Sarà per questo che la storia dei neo reali Harry e Meghan sembra avere la meglio sulla più tranquilla e convenzionale unione tra William e Kate. Essersi congiunto a una ragazza americana dal colore mulatto e per giunta divorziata ha acceso i riflettori sul secondogenito della Corte reale. Diciamo che Harry ha tenuto fede al casato e ha fatto uno strappo al protocollo, in linea con gli ascendenti e gli antenati. Tutto è bene se fatto in nome dell’amore!

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