Tragedia in discoteca Ancona: morte sei persone schiacciate da folla

Si registrano attualmente 59 con traumi e lesioni da schiacciamento trasferiti all’ospedale Torrette ad Ancona

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Una immane tragedia si è consumata a Madonna del Piano di Corinaldo, in provincia di Ancona: sei persone sono morte schiacciate dalla folla mentre tentavano di fuggire dalla discoteca “Lanterna Azzurra”. Secondo alcune testimonianze, il fuggi fuggi generale sarebbe stato provocato dall’uso di uno spray urticante.

Le vittime sono cinque minorenni (tre ragazze e due ragazzi tra i 14 e i 16 anni) e una madre di 39 anni che aveva accompagnato la figlia. Si registrano attualmente 59 con traumi e lesioni da schiacciamento (12 codici rossi, 45 codici verdi e 9 codici gialli) trasferiti all’ospedale Torrette ad Ancona.

Intanto i carabinieri che conducono le indagini e il questore di Ancona Oreste Capocasa stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti e scoprire l’autore della sconsiderata bravata.

 

Le vittime

Le sei vittime morte nella calca sono: Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali , 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia.

Il fatto

La strage si è consumata all’una di notte alla Lanterna Azzurra a Corinaldo, strapiena di persone che stavano ballando in attesa dell’esibizione di Sfera Ebbasta, trapper popolare fra i ragazzi.

Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. I buttafuori li avrebbero invitati a rientrare dentro, ma la folla sarebbe stata deviata verso un muretto, da cui poi sarebbero cadute decine di persone; le sei vittime sono rimaste calpestate.

La testimonianza

“Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l’abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare”, racconta un ragazzo sedicenne scampato al dramma.

Il minorenne è stato trasportato insieme alla fidanzata all’ospedale di Torrette di Ancona.

Il cordoglio di Matteo Salvini

Matteo Salvini è intervenuto sulla triste vicenda:

Non si può morire così a quindici anni, un pensiero e una preghiera per i sei morti di stanotte nelle Marche, e una speranza per i tredici feriti gravi ancora ricoverati. E un impegno: trovare i responsabili di queste sei vite spezzate, chi per cattiveria, stupidità o avidità ha trasformato una serata di festa in una tragedia.
Oggi alle 11 in Piazza del Popolo un minuto di silenzio per ricordare questi ragazzi”.

Non si può morire così a quindici anni, un pensiero e una preghiera per i sei morti di stanotte nelle Marche, e una…

Gepostet von Matteo Salvini am Freitag, 7. Dezember 2018

Scritto da Veronica Mandalà

Palermitana d'origine, amo scrivere di tutto e osservare la realtà a 360 gradi.