Papa Francesco benedice il Parlamento della Legalità

Tantissimi attestati di stima per il movimento siciliano da Papa Francesco.

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È arrivata dalla Segreteria di Stato del Vaticano la lettera consegnata dall’Arcivescovo di Monreale Monsignor Michele Pennisi destinata a Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità internazionale, con la quale Papa Francesco chiede di pregare per lui.

Il Papa, inoltre, benedice l’operato di evangelizzazione del movimento interconfessionale e interreligioso che vede Monsignor Michele Pennisi esserne guida spirituale ormai da anni. Papa Francesco ha ricevuto una busta strapiena di messaggi, appelli per una cultura senza violenza, senza odio, da parte del parlamento della legalità internazionale e “multietnico” indirizzate al Vicario di Cristo con una lettera di accompagnamento di Monsignor Pennisi.

Le lettere dell’associazione al Papa

Papa Francesco le avrà visionate una ad una e si sarà sicuramente accorto che i giovani che sono accanto a Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco sono studenti induisti, musulmani, buddisti, islamici, atei, agnostici, evangelici, testimoni di geova, e cristiani.

Sono tutti uniti in un unico desiderio “Un mondo più vero, più umano dove al centro non vi sia il dio denaro e il dio successo, ma il dio Amore che ama la Vita”. Monsignor Michele Pennisi è un forte e convinto sostenitore del Parlamento della Legalità Internazionale perchè ha visto e toccato con mano il consenso che il movimento che ha sede di presidenza proprio a Monreale, gode sia a livello Istituzionale che Ecclesiale e la grande partecipazione del mondo scuola.

Le iniziative del Parlamento della Legalità

Lo scorso fine settimana i rappresentati del parlamento Internazionale della legalità, hanno chiuso un anno ricco di iniziative e successi e, per l’occasione, hanno ospitato don Luigi Merola, un sacerdote impegnato nelle lotta alla camorra.

L’anno che si è appena concluso è stato ricco di soddisfazioni. Dall pubblicazione di un libro sulla stragi di Capaci e via D’Amelio, al ricordo per Fabrizio Frizzi, fino alla conoscenza di altri giovani che vogliono far parte del movimento.

Silvestra Sorbera, classe 1983, piemontese di origini siciliane, è una giornalista e autrice di racconti e romanzi. Ha pubblicato nel 2009 “La prima indagine del Commissario Livia” e a maggio del 2016 la seconda indagine dal titolo “I fiori rubati” con la casa editrice LazyBOOK.
Nel 2013 ha realizzato la favola per bambini “Simone e la rana”, e il saggio letterario – cinematografico “La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction”. Nel 2014 pubblica con la casa editrice LazyBOOK i racconti “Vita da sfollati” e a seguire “Sicilia” e “La guerra di Piera” e a dicembre 2016 il romanzo autobiografico “Diario per mio figlio”.
A giugno 2016 con la casa editrice PortoSeguo il romanzo “Sono qui per l’amore”. Nel 2017 pubblica il racconto lungo new adult “Un amore tra gli scogli” e la favola “Simone e la rana. Viaggio nel castello stregato”.

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