Wall ++: Pittura che Trasforma il Muro in un Touchpad

Una ricerca statunitense ha messo a punto una tinta capace di trasformare i muri tradizionali in intelligenti

Wall ++

I ricercatori della Carnegie Mellon University e della Disney Research hanno progettato una speciale pittura high tech capace di condurre l’eletticità attraverso i muri. La tinta conduttiva è composta da una base di acqua e da particelle di nichel. Wall ++ questo è il suo nome, trasforma il tradizionale muro di casa o di ufficio in un sensore elettromagnetico che percepisce il tocco della mano dell’uomo.

La superficie dove verrà applicata la vernice diventerà come una specie di touchpad e dirà addio agli interruttori e ai controller remoti. Il muro quindi secondo la concezione dei ricercatori statunitensi dovrà essere parte integrante della futura smart home.

Chris Harrison, assistente professore presso lo Human-Computer Interaction Institute della Carnegie Mellon University, ha detto:

I muri sono di solito la superficie più grande di una stanza, ma li usiamo solo come divisori o al massimo per appoggiarvi scaffali e appendervi quadri. Quando l’internet delle cose diventerà realtà, i muri potranno diventare parti attive dei nostri ambienti di vita e di lavoro.

La sperimentazione

La sperimentazione è avvenuta tramite la creazione di una serie di rombi disegnati usando un semplice rullo da imbianchino, su una parete che aveva la funzione di un circuito elettrico. Successivamente i rombi sono stati coperti, da una normale pittura comunemente usata, per proteggere i circuiti. Il costo di questa opera tecnologica è sostanzialmente basso, in quanto un metro quadro viene a costare circa 20 dollari americani.

Fonte: Yang-zhang

Le funzionalità di Wall ++

Le funzioni in casa e in ufficio di Wall ++ saranno molteplici. Si parla dal controllo delle luci, del controllo degli elettrodomestici: come la lavatrice o il forno per esempio, le tv e i controlli nel campo del gaming. Queste funzioni gioveranno non soltanto alle persone senza alcuna disabilità, che vorranno vivere in un ambiente smart, ma anche alle persone disabili in quanto faciliterà loro le normali azioni quotidiane.

Scritto da Matteo Porcedda

Nato a Cagliari, classe 1994 sono uno studente di economia e gestione aziendale. Mi piace scrivere delle cose che mi interessano. Amo il calcio e mi piace la tecnologia.

polizia postale

Augurano morte a Napolitano: indagine della polizia postale

sismografo-terremoto

INGV Lista Terremoti Oggi (26 Aprile 2018): lista in tempo reale